La Circolare dei Castelli: tutti a bordo!
Nei mesi di marzo e aprile, il Sistema Museale del Valdarno di Sotto ha rinnovato la proposta culturale ed esperienziale della “Circolare delle scuole”.
Il patrimonio culturale rappresenta una straordinaria risorsa formativa per gli studenti: non solo facilita l’acquisizione delle vicende storico-artistiche del nostro territorio, ma si trasforma anche in uno strumento esperienziale unico, capace di coinvolgere attivamente i giovani nella sua divulgazione.
Quest’anno, le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado sono state invitate a partecipare a un’iniziativa ancora più coinvolgente e inclusiva, denominata “La circolare dei castelli: tutti a bordo!”. Gli studenti sono stati chiamati a raccontare la storia e il patrimonio artistico dei vari comuni aderenti al Sistema Museale, ai ragazzi dei Centri Diurni “Il Mulino” e “La Farfalla” e alle ospiti della Casa Famiglia Caritas.
Il progetto si è articolato in diverse fasi:
• La formazione: Durante un primo incontro, svoltosi sia in classe che presso i centri diurni, gli alunni e gli ospiti sono stati formati dagli operatori museali sulla storia, sui musei e sui monumenti dei centri storici.
• La visita sul campo: Successivamente, le classi sono state accompagnate dagli esperti museali a visitare dal vivo i borghi, per apprezzarne da vicino le caratteristiche e le bellezze architettoniche.
• La restituzione e l’integrazione: Come coronamento dell’esperienza condivisa, gli studenti e le studentesse hanno vestito i panni di guide turistiche per i ragazzi dei centri diurni, conducendoli alla scoperta del territorio e partecipando insieme a un laboratorio creativo finale.
Questa iniziativa è stata ideata con l’obiettivo di stimolare nei giovani uno sguardo verso l’altro più attento, empatico e profondo, ponendo le basi per la crescita di una generazione più consapevole e accogliente. In questo percorso, il valore universale della bellezza ha rappresentato il perfetto punto d’incontro e di dialogo tra tutti i partecipanti.


















